|
Nuova Stagione 28 gennaio 2007
Un racconto fantasy per Napoli
Il ricavato della vendita finanzierà un progetto per i bambini ospedalizzati
Per la collana Scugnizzi collana di narrativa per ragazzi edita dalla casa editrice Scrittura&Scritture.
È stato presentato presso la Feltrinelli libri e musica, in via santa Caterina a Chiaia Il libro un racconto fantasy per Napoli. Il testo raccoglie i racconti vincitori del primo concorso letterario a tema Un racconto fantasy per Napoli indetto da Scrittura&Scritture e riservatoai ragazzi di età compresa tra i 15-18 anni residenti in Campania
Il 30% del ricavato della vendita del libro sarà devoluto dalla casa editrice a sostegno del progetto Attività ludico ricreative comicoterapia, progetto a cura dell’Associazione ONLUS Un dono per Valentino. Tale progetto è finalizzato ad alleviare le sofferenze dei bambini ospedalizzati mediante la tecnica del sorriso. Il testo vuole essere una risposta al fantasy di importazione sì da rendere possibile una letteratura fantasy tutta nostrana. I racconti sono tutti ambientati a Napoli e spaziano tra i vari generi fantasy
Il progetto del concorso nasce anche dal desiderio di promuovere iniziative culturali tra i giovani
La casa editrice vuole dare una chiara reazione al triste ritornello che a Napoli si legge poco. Numerosa e calorosa è stata la partecipazione .
Napolipiù sabato 27 gennaio 2007
Harry Potter incontra mostri sotto il Vesuvio
Otto studenti lanciano Un racconto fantasy per Napoli. Oggi alla Feltrinelli
“Io dell’esistenza dei vampiri non sapevo nulla. Da noi c’ è il sole che scaccia tutto”. Sono parole di Mario Bava, indimenticabile padre dell’horror italiano. Parole che ben si adattano all’idea che ha mosso il primo concorso organizzato dalla casa editrice napoletana Scrittura&Scritture: un racconto fantasy per Napoli progetto che da anche il titolo al volume che sarà presentato oggi alla Feltrinelli di piazza dei Martiri. Per l’occasione la scrittrice Valeria Parrella incontrerà i giovani vincitori.
Napoli, città solare per eccellenza. E magica. Con il suo Doppelgaenger sotterraneo, i vicoli e le leggende. Scenari che nulla hanno da invidiare alla brumosa Inghilterra di Byron e Shelly, alla terrificante Providence di Lovecraft o alle atmosfere nerissime di Poe.
Due idee muovono il concorso: da un lato la voglia di porsi come risposta italiana, o meglio partenopea, al fenomeno di Harry Potter ; dall’altro muoversi con un azione concreta contro il triste Leitmotiv: A Napoli si legge poco. Interessante è anche il pubblico cui il concorso si rivolge. Ragazzi residenti in Campania con un età compresa tra i 15 e 1 18 anni. Gli organizzatori si dicono soddisfatti del risultato. La partecipazione è stata cospicua con circa una settantina di racconti inviati. Tenendo conto dei risultati ottenuti questo è il primo ma non l’ultimo concorso. Per ora sono impegnati nella promozione del primo volume.
I racconti selezionati sono otto dagli iniziali sette previsti.Un ex-aequo ha portato all’inserimento di un racconto in più.Le letture continuano sul web.Nella pagina www.scritturascritture.it (sito ufficiale della casa editrice) è possibile leggere altri sei racconti vincitori di un simbolico secondo posto.
Scorriamo l’indice tra racconti e autori La maggior parte delle storie vincitrici (e dando un’occhiata ai racconti on line la situazione non cambia) è stata scritta da ragazze, proprie come la Bowling, madrina di Harry Potter. Caso o coincidenza?
Ma veniamo ai racconti: draghi che emergono dal Vesuvio elfi che passeggiano tra vicoli e piazze della città e poi i castelli, dell’Ovo e sant’Elmo(fili rossi tra la realtà e il fantasy), le sirene (figlie (il)legittime di Partenope), Raimondo di Sangro principe di San Severo (fantastico personaggio reale) e il dialetto napoletano.
Ne emerge una città magica, dove la magia non viene scacciata dalla luce.E dove i mostri (dal latino monstrum, fenomeno) non sono quelli(almeno per una volta) della cronaca nera. Abbiamo rintracciato due delle vincitrici del concorso: Maria Sveva Morelli e Emilia Sensale.
Maria Sveva Morelli, diciassettenne ci ha svelato che il racconto è stato scritto per l’occasione: “Di solito scrivo poesie”. L’allarme i giovani leggono poco,sembra non toccarla, anzi.Leggere le piace molto. “Leggo di tutto da Tolstoj ai romanzi fantasy. Mi piacciono tanto i classici che in tanti ritengono pesanti”
Emilia Sensale, diciottoanni, appassionata più di lettura che di scritturafantasy; ammette: “è la prima volta che scrivevo di questo tipo E’ stata una sfida e..mi è andata bene. Ho scritto il racconto in tre giorni.” Rivela di non essere nuova alla scrittura”Di recente è stato pubblicato un mio racconto su un quotidiano napoletano”. Prediligge i saggi e i romanzi d’amore Stila anche una classifica dei romanzi che le sono più cari Va dove ti porta il cuore della Tamaro, il nome della rosa di Eco.
Appassionata di leggende e luoghi misteriosi della città, consiglia una visita al tempio dei Di oscuri, in piazza san Gaetano. Un luogo dove dicono si aggirino le anime inquiete dei costruttori. E aggiunge: “Dal mio palazzo si vede la cappella San Severo e di tanto in tanto mi pervade u brivido all’idea che il principe possa affacciarsi da una delle finestre”.
Il 30 percento dei ricavi delle vendite del libro verrà devoluto dalla casa editrice a favore del progetto Attività ludico/ricreative-Comicoterapia” per i bambini ospedalizzati.
Il Mattino - 27 gennaio 2007
Fantasy napoletano
Harry Potter alla partenopea nella Feltrinelli Libri e Musica: alle 17, per il ciclo di appuntamenti per i più giovani, un incontro speciale.
La casa editrice Scrittura&Scritture ha pubblicato il volume Un racconto fantasy per Napoli nella collana dedicata alla narrativa per ragazzi. Il testo raccoglie gli otto racconti vincitori del concorso letterario bandito dalla casa editrice e riservato ai giovani tra i 15-18 anni. Ai quali si chiedeva di inventare un racconto fantasy utilizzando un ambientazione napoletana: una risposta italiana a un genere di importazione. L’esperimento è riuscito in pieno, molti sono stati i partecipanti, saranno presentati nel corso dell’incontro insieme alla scrittrice Valeria Parrella . La casa editrice destinerà parte del ricavato della vendita del libro all’Onlus Un dono per Valentino associazione per il bambino Nefropatico.
la Repubblica - 26 gennaio 2007
Attento Harry Potter sta arrivando Ken Ciro
"Un racconto fantasy per Napoli" contrasta il maghetto inglese
Elfi catapultati nel bel mezzo di piazza Garibaldi, oscure leggende che affiorano da un lontano Medioevo napoletano, intrighi massoni all’ombra del Vesuvio, E ancora le misteriose vicende del maestro Ken Ciro. Sono solo alcune delle storie contenute in Un racconto fantasy per Napoli la risposta napoletana ad Harry Potter, che la casa editrice Scrittura & Scritture presenta domani alle 17 nello spazio Feltrinelli di piazza dei Martiri con testimonial Valeria Parrella. Il libro nasce da un concorso bandito lo scorso anno che ha coinvolto giovani di età compresa tra i quindici e i diciotto anni. Gli apiranti autori dovevano cimentarsi con la scrittura di un racconto che rispettasse due premesse fondamentali: il genere fantasy e l’ambientazione rigorosamente napoletana
“Si tratta di una risposta provocatoria ai romanzi fantastici di importazione-spiega Eliana Corrado, che ha fondato l’editrice Scrittura&Scritture con la sorella Chantal-siamo stanchi delle opere straniere troppo pubblicizzate che dobbiamo leggere in traduzione. In più ci piaceva l’idea di dare la possibilità ai ragazzi di esprimersi attraverso la scrittura. Tra gli adolescenti non esiste solo il bullismo ed è un dovere per gli editori assumersi l’impegno di intermediari culturali con i più giovani, non solo avvicinandoli alla lettura, ma chiamandoli anche a partecipare direttamente. Gli otto che abbiamo scelto hanno tutte le carte in regola per continuare a scrivere e sono stati invitati a farsi avanti con nuove idee”
Nei racconti finalisti che compongono la raccolta - ma anche negli altri sei che, come premio di consolazione, resteranno pubblicati fino a maggio sul sito internet www.scritturascritture.it - elementi della cronaca quotidiana interagiscono con quelli magici. Ci sono scippi e incantesimi insieme. “Cio che colpisce-continua Corrado-è che in questo caso i ragazzi descrivono come spaventosi i luoghi percorsi tutti i giorni e non quelli sconosciuti, come invece accade nel genere fantasy. In alcune pagine si esprime tutto il dubbio di salvare la città dai suoi problemi. In altre, la contrario, emerge la volontà di fare, di dare un contributo positivo”.
Il trenta per cento del ricavato delle vendite di Un racconto fantasy per Napoli sarà devoluto all’associazione onlus Un dono per Valentino che promuove un progetto di comico terapia e attività ludiche nell’ospedale Santobono.
la Repubblica - 25 novembre 2006
Se Harry Potter sbarca sul Vesuvio
Un pizzico di giallo, una spruzzata di noir, una manciata di epico e una pioggia di fantasia per questo libro che raccoglie otto racconti. Sono i vincitori del concorso letterario di genere fantasy, ambientato a Napoli e bandito da Scrittura & Scritture per i giovani tra i 15 e 18 anni. Come degli Harry Potter all’ombra del Vesuvio, i protagonisti delle storie attraversano una città sospesa tra sogno e realtà. Da Caste dell’Ovo a Chiaia, dal centro storico alla periferia, i personaggi vivono avventure fantastiche nella Napoli del passato, del presente e del futuro, popolata da fantasmi, elfi e sirene. Parte del ricavato della vendita del libro andrà a sostegno del progetto di comicoterapia per i bambini ricoverati in ospedale, promosso dall’ associazione “Un dono per Valentino”.
Inchiostroonline
Nuovi editori cercano “Harry Potter” fra i giovani di Napoli
Scrittura & Scritture rilancia il genere fantasy e scommette sulla creatività
“Un racconto fantasy per Napoli è il titolo di un volume che sarà presentato sabato 25 novembre nell’Edicolè Mondadori di piazza Municipio. Il libro comprenderà 8 tra i migliori racconti fantasy ideati da studenti napoletani di età compresa fra i 15 e i 18 anni. Il progetto è di Scrittura&Scritture, piccola casa editrice campana, nata nel 2005 da un’idea di due sorelle, Eliana e Chantal Corrado.
La pubblicazione segue un concorso letterario bandito nelle scuole con la collaborazione del provveditorato agli studi Napoli, incentivando la lettura e la scrittura”.Costi pubblicitari e di stampa sono completamente a carico della cas editrice E’nostra abitudine-aggiungono- non chidere il contibuito finanziario degli autori nella convinzione che sia compito dell’editoria investire in prima persona nelle risorse culturali. Per questo motivo abbiamo pensato di incentivare con il nostro diretto investimento una predisposizione alla creatività molto diffusa tra i più giovani.
Non è un caso che siano proprio i romanzi fantasy quelli più letti fra gli adolescenti”. La speranza è di fornire una risposta italiana e campana a Harry Potter e i Signore degli Anelli. Non è la prima volta che Scrittura&Scritture si cimenta in esperimenti innovativi. Già l’anno scorso la casa editrice aveva infatti provato a sdoganare con molte difficoltà, legate soprattutto ai costi l’idea del book trailer la presentazione audio-video, cioè di un testo letterario. L’esperimento sviluppato oggi da alcune case editrici nazionali, rappresenta l’ultima frontiera della nuova editoria
Espresso Napoletano - Febbraio 2007
Harry Potter Partenopei
Otto racconti di genere fantasy si susseguono in questo volume che premia i vincitori del primo concorso letterario a tema bandito dalla casa editrice Scrittura&Scritture e riservato ai giovani di età compresa tra i 15 e i 18 anni, residenti in Campania.
Gli autori hanno tutti fra i 17 e i 18 anni e hanno voluto mettersi in gioco con questo concorso raccontando la loro Napoli fantastica. Sulla scia del successo Planetario del maghetto di Bowling Un racconto fantasy per Napoli vuole essere una risposta partenopea al fenomeno Harry Potter e al genere fantas di importazione sì da rendere possibile una letteratura di tal genere anche in Italia e ad opera di giovanissimi autori. Parte del ricavato della vendita del libro sarà devoluta dalla casa editrice a sostegno del progetto Attività ludico ricreative Comicoterapia per i bambini ospedalizzati
Il progetto è uno dei tanti che vede impegnata l’Associazione Un dono per Valentino Associazione onlus per il bambino neuropatico con sede in Napoli presso l’Ospedale Santo Bono.
Arcilettore.it
La città come luogo di incontri fantastici, di maghi elfi e stregoni, ma non una città del passato, una città reale, quella che la gente vive ogni giorno. E’ in questa città che si svolgono i racconti narrati dai ragazzi che hanno partecipato al concorso indetto dalla casa editrice Scrittura&Scritture.Ragazzi dai 15 ai 18 anni. L’esito è davvero godibile e alcuni racconti sono davvero belli. Lascia solo un po’ sgomenti come non siano i più i luoghi solitari, quelli persi nelle campagne, i castelli o i ruderi a produrre la paura, ma gli spazi che percorriamo ogni giorno.
Alternapoli.com
Una sfida fantasy
C' era una volta una passione... E c’erano una volta due donne, che decisero di fare di questa passione il loro lavoro, per far conoscere a tutti, piccoli e grandi, la magia che si nasconde dietro le pagine di un libro. Fu così che nacque la casa editrice Scrittura&Scritture ”. Una bella favola, che comincia proprio così.
Cosa vi ha spinto verso questa impresa?
Scrittura & Scritture è una casa editrice fondata e costituita da due donne napoletane, Chantal ed Eliana Corrado che, al di là del fatto di essere sorelle, sono profondamente legate da una passione per i libri, e soprattutto di tutto ciò che c’è dietro il mondo del libro, di tutti gli aspetti che fanno del libro quel prodotto che voi utenti finali vedete in bella mostra sugli scaffali o nelle vetrine delle librerie. L’idea di metterla su nasce dalla volontà di lanciare una sfida, a noi stesse, in quanto donne, imprenditrici e cultrici del libro, e alla Campania prima e alla nazione dopo. La Campania è davvero una regione senza speranze lavorative né imprenditoriali, senza amore per la cultura né per la lettura? Noi crediamo fortemente di no e crediamo che il tempo ce ne darà ragione. Certo speriamo che i nostri libri superino un giorno il confine territorial-regionale. Certamente l’impresa ci costa molti sacrifici, non abbiamo avuto finanziamenti di nessun tipo per metterla su, e la stiamo costruendo poco a poco con le nostre sole forze, ma abbiamo già ricevuto molte soddisfazioni, e lotteremo fino in fondo per dimostrare a tutti che siamo una casa editrice seria e non una “stamperia” con breve vita che scomparirà nel breve giro.
Quali sono i criteri di selezione in base ai quali decidete di pubblicare un libro?
I criteri sui quali ci basiamo nello scegliere di pubblicare un libro sono diversi: la qualità di scrittura, il contenuto e quindi se quel libro può essere spendibile sul mercato. Non sempre, infatti, un testo scritto bene, è valido. In alcuni casi, cioè, è la storia a sorreggere il libro, in altri è la scrittura. Valutiamo, poi, anche le potenzialità di crescita di un autore, e quindi la volontà che dimostra nel mettersi in discussione nella scrittura stessa.
Vorremmo che i nostri autori possano un giorno staccarsi di dosso l’etichetta di esordienti.
Tutto, poi, dipende, dal genere cui appartiene il libro, saggio, poesia, narrativa, o altro, per ognuno entrano in gioco fattori valutativi diversi e non generalizzabili o accomunabili.
Come nasce l’idea del concorso per ragazzi “Un racconto fantasy per Napoli”?
Questa che abbiamo lanciato è la prima edizione di un concorso letterario che, crediamo, ci accompagnerà a lungo e abbiamo voluto cominciarla proprio dai più giovani e soprattutto in Campania, per sensibilizzarli alla lettura e alla scrittura, spronandoli a fare del loro meglio con la gratificazione di vedere, poi, pubblicato il loro racconto. Crediamo, infatti, che il desiderio di chi scrive sia quello di poter essere letto. I migliori sette racconti scelti dalla giuria verranno pubblicati in un volume (senza alcun costo per i partecipanti) distribuito e venduto regolarmente nelle librerie, e per il quale ci sarà una presentazione ufficiale che coinvolgerà tutti i partecipanti. Mentre gli otto racconti che si sono classificati secondi nella “graduatoria”, verranno pubblicati sul web, in una pagina del nostro sito dove vi rimarranno per sei mesi.
È un evento questo che può in qualche modo avvicinare i ragazzi al mondo della lettura e della narrativa. Vi sono altre attività che pensate di proporre per incentivarli?
Sicuramente nel cantiere di Scrittura & Scritture ci sono tante iniziative che sono legate e che prevedono il coinvolgimento anche e soprattutto dei giovani ma, scaramanticamente, preferiamo non svelarle. Seguiteci, sul sito, nelle nostre presentazioni e le scoprirete. Vogliamo chiudere con un invito a tutti: seguite e sostenete le iniziative culturali in genere e letterarie in particolare. La Campania, editorialmente parlando, ha enormi potenzialità. Possiamo, e dobbiamo, crescere tutti e tutti insieme
Francesca Raio
|
|
|