Mantova 1585. Alla corte dei Gonzaga una torrida estate porta con sé aria di morte e di oscure superstizioni.
Biagio dell'Orso, affascinante capitano di giustizia, viene svegliato a notte fonda: l'architetto Vannocci è stato assassinato nel suo studio; sul pavimento, in mezzo ai colori, il disegno di una pianta rigata col nero.
Intanto, l'inquisitore Giulio Doffi sta aspettando il momento opportuno per condannare senza processo una giovane strega.
Sogni premonitori che puntualmente si avverano, il futuro letto nelle carte da gioco: questa è Maricò, proprietaria di Casa Serena, una pensione che tra i suoi ospiti fissi vede don Cecè Tarallo, 'o femmeniello.
E proprio a lui le carte di Maricò riservano un tenebroso messaggio…