Scrittura & Scritture - Cronistoria di un confino

Se si leggono libri come si stanno ad ascoltare gli amici, ciò che si legge allieterà e consolerà come soltanto gli amici sanno fare.

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V. Angelo Colangelo
L'autore
Cronistoria di un confino
L'esilio in Lucania di Carlo Levi raccontato attraverso i documenti
V. Angelo Colangelo
Collana fuori collana
Prezzo € 12,00
Pagine 136
Isbn 978-88-89682-21-0
Anno 2008
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Carlo Levi è noto ai più come scrittore, pittore e uomo politicamente impegnato, ma in questo libro conosciamo un Carlo Levi forse inedito.

L’autore tratteggia un Levi uomo: la sua spiccata sensibilità umana durante il suo confino prima a Grassano poi ad Aliano, la sua dedizione agli ammalati, flagellati a quel tempo dalla malaria, alla pittura, rivelandoci anche le sue debolezze umane: infatti in un carteggio con i familiari e tra le autorità del luogo scopriamo i motivi che spinsero le Autorità a decidere per il suo trasferimento da Grassano ad Aliano, e conosciamo lo scoramento che colpì Levi in alcuni momenti per l’insopportabile desolazione di quei luoghi, soprattutto di Aliano.

Ma nella sua corrispondenza privata emerge al contempo un carattere forte, la sua volontà di continuare l’attività pittorica (che proprio i paesaggi della Lucania stimolavano) e quella medica osteggiata dai dottori del luogo  e poi vietata dalle Autorità.

Il confino quindi viene vissuto con sentimenti altalenanti: “una fiduciosa aspettativa dovuta alla filosofia di vita di Carlo Levi votato all’ottimismo per temperamento, e momenti di scoraggiamento o di noia” ma sarà proprio questa esperienza che lo porterà a compenetrarsi con la civiltà contadina così antitetica con quella urbana, e ad arricchire gli scritti postumi al periodo di confino nei quali Levi si batterà per i problemi della Lucania e del Mezzogiorno così magistralmente descritti nella famosa opera Cristo si è fermato ad Eboli.

Correda l'opera un’appendice in cui sono riprodotti i documenti (custoditi presso l’Archivio di Matera e presso l’Archivio Centrale di Stato) relativi al periodo del confino di Levi in Lucania e da alcune foto dell’epoca.

Le recensioni della stampa
Andrea Di Consoli - Il Riformista
Colangelo racconta molto bene il trauma di un così repentino passaggio dalla Torino moderna, industrializzata e antifascista alla Lucania contadina, povera, scelta come provincia di confino proprio in virtù del suo isolamento e della sua arretratezza economica e culturale.
continua
Giuseppe Lupo - Il quotidiano della Basilicata
U
n volume che è uno strumento indispensabile per chi voglia ricostruire il soggiorno in Lucania di Carlo Levi grazie al contributo di una serie di documenti finora inediti.
continua
Michele Fumagallo - Il Manifesto
U
n’opera che scandaglia i documenti ministeriali e prefettizi del confino di Levi.
continua
Giovanni Chianelli - la Repubblica
La personalità dell’autore di “Cristo si è fermato ad Eboli” raccontata nella sua complessità.
continua
Sergio Ronchi - la Riforma
la vicenda di Carlo Levi: il pittore e medico mandato dal regime fascista al confino in Lucania.
continua
Giovanni Russo - Corriere della Sera
Il libro di Angelo Colangelo è un contributo importante perchè approfondisce proprio il rapporto che Carlo Levi ha avuto con la Basilicata e con il Sud.
continua
Antonietta Latino - La voce dei calanchi
Il rigore scientifico dei dati consente al lettore di cogliere meglio la distanza che intercorreva tra la città di Torino e le lontane e solitarie terre di Basilicata.
continua
Arcilettore.it
Cinquanta pagine, arricchite poi da una vasta raccolta di documenti, che spingono a una serie di riflessioni.
continua
Nello Ajello - la Domenica di Repubblica
Carlo si è fermato a Eboli. Un torinese del sud in esilio. La «permanenza giudiziaria» rievocata nel volume di Vito Angelo Colangelo.
continua
Nicola Coccia - La Nazione - Il Giorno - Il resto del carlino
Il confino di Carlo Levi in Lucania è raccontato ora, per la prima volta dopo settant’anni, attraverso una serie di documenti pubblicati su concessione del Ministero per i Beni e le attività culturali.
continua
Elisa di Battista - Milanocultura.com
Carlo Levi, scrittore, pittore, medico, militante antifascista, conosciuto ai più per il romanzo "Cristo si è fermato a Eboli" viene riscoperto attraverso la pubblicazione di una nuova biografia
continua
Luigi Ciamburro - reportonline.it
Un'opera assai preziosa che riporta in appendice documenti di Stato, privati e foto d'epoca.
continua
Vanda Bocco - ilmondodisuk.com
Il tempo si è fermato a Aliano, fissato in queste pagine, nelle 52 preziose “carte” che testimoniano i momenti salienti del confino di Levi e con le 11 preziose foto (tavole fuori testo) della gente di lì. Dentro questa storia c’è la Lucania che racconta e ascolta, c è il passato su cui si è depositato il presente, senza schiacciarlo. Una vittoria sullo scorrere del tempo.
continua
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